Solo che la parete della casa si apre per entrare dentro, e quindi, se poi ti sdrai sul sofà, vedi il cielo.
E' uno scorcio inaspettato...voglio dire: uno prende un libro (uno dei belissimi libri di Tony, c'è da perdersi...luoghi, architetture, giardini, onde, paesaggi...) e inizia a sfogliare, leggere, assorbire....e ancora con gli occhi traboccanti, ti giri per dire qualcosa di stupido come "guarda che bello!" e invece...ti ritrovi sommersa dal cielo...e nn dici più niente...
Così, non ho più proseguito con i libri...(toccherà ritornare in quel paradiso...)...mi sono messa a pancia in su' e ho pensato con un pensiero soffice e viaggiatore come le nuvole sullo sfondo del cielo alle persone speciali che ho incontrato nella mia vita, chiedendomi cosa staranno facendo mentre io guardo il cielo....
domingo, abril 26, 2009
Suscribirse a:
Entradas (Atom)